Il Capo del Dipartimento, nominato ai
sensi degli articoli 18, 21 e 28 della legge 23 agosto
1988, n. 400, cura l’organizzazione
ed il funzionamento del Dipartimento e risponde della
sua attività e dei risultati raggiunti, in relazione
agli obiettivi fissati dal Ministro, coordina l’attività
degli uffici di livello dirigenziale generale, anche attraverso
la programmazione ed il relativo controllo di gestione,
e assicura il corretto ed efficiente raccordo tra i predetti
uffici e quelli di diretta collaborazione del Ministro,
fermo restando il coordinamento da parte del Capo di Gabinetto
tra le funzione di indirizzo del Ministro e le attività
di gestione del Dipartimento.
Il Capo del Dipartimento cura i rapporti
con il Segretario Generale e con i Capi dei Dipartimenti
della Presidenza del Consiglio dei ministri, partecipando
alle riunioni di consultazione e di coordinamento.
Le funzioni vicarie, per i casi di assenza
o di impedimento del Capo del Dipartimento, ai sensi del
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio
2002, sono attribuite, su proposta del Capo del Dipartimento,
con provvedimento del Ministro, al responsabile di uno
degli uffici del Dipartimento. In mancanza di tale attribuzione,
le funzioni sono svolte dal dirigente con maggiore
anzianità nella qualifica.
Il Capo del Dipartimento è coadiuvato
da una segreteria per il disbrigo degli affari di propria
competenza. Presso la segreteria opera il protocollo informatico.
Alle dirette dipendenze del Capo del
Dipartimento operano:
Servizio Affari Internazionali. Dirigente del Servizio affari internazionali:
Assicura il coordinamento e l’integrazione
delle attività del Dipartimento con le politiche,
le attività ed i lavori della Commissione Europea
e del Consiglio dell’Unione Europea, dei principali
fora internazionali ed iniziative delle organizzazioni
internazionali dedicati a argomenti di competenza del
Dipartimento, elaborando proposte, e partecipando ai rilevanti
gruppi di lavori, in raccordo con tutti gli Uffici del
Dipartimento con gli uffici di diretta collaborazione
del Ministro, con il CNIPA e con i competenti Uffici del
Ministero degli affari esteri e degli altri Ministeri.
Promuove la cooperazione internazionale con i Paesi in
via di sviluppo, in raccordo con la Struttura
di missione “Unità tecnica per l’e-Government
per lo sviluppo e l’ICT”. Fornisce
supporto al Comitato dei ministri per la società
dell’informazione per quanto attiene agli aspetti
comunitari ed internazionali.
Servizio attività normativa, contenzioso
e comunicazione
Dirigente del Servizio attività normativa, contenzioso
e comunicazione
Cura la predisposizione e l’attuazione
della normativa primaria e secondaria per lo sviluppo
della società dell’informazione, con particolare
riferimento al Codice dell’amministrazione digitale
ed alla normativa sull’accessibilità; provvede
a predisporre le relazioni annuali previste dalla normativa
e svolge le funzioni di segreteria della Conferenza permanente
per l’innovazione tecnologica nelle amministrazioni
dello Stato; in raccordo con l’Ufficio legislativo
del Ministro e con il Cnipa predispone la normativa tecnica;
in raccordo con l’Ufficio I e con il Dipartimento
della funzione pubblica cura i progetti per l’informatizzazione
e la semplificazione dei procedimenti amministrativi;
fornisce supporto giuridico agli uffici del Dipartimento
anche attraverso la redazione di atti amministrativi accordi-quadro,
contratti d’appalto e convenzioni necessari per
l’attuazione dei progetti; fornisce consulenza legale
agli Uffici del Dipartimento in tema di gestione del contenzioso
giurisdizionale ed amministrativo; collabora con le strutture
di cui si avvale il Ministro per la predisposizione delle
pubblicazioni e del materiale informativo.