Questa mattina a Palazzo Chigi il Ministro Renato Brunetta ha lanciato - insieme al Ministro Mara Carfagna e al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi - il Piano decennale per gli asili nido denominato "Nido P.A.". Come è noto, in risposta alla pronuncia della Corte di giustizia europea del 13 novembre 2008, il Governo ha deciso di aumentare gradualmente a partire dal 2010 l'età minima per l'accesso al pensionamento di vecchiaia delle donne del pubblico impiego, fino a giungere ai 65 anni dal 2018.
I risparmi che deriveranno dall'attuazione della riforma - pari a più di 2 miliardi di euro in 10 anni - confluiranno in un Fondo per il finanziamento di interventi dedicati a politiche sociali e familiari. Parte di queste risorse, valutabili in circa 30/50 milioni l'anno, saranno utilizzate per aumentare l'offerta pubblica di asili nido. A queste si potranno aggiungere i cofinanziamenti delle amministrazioni centrali e periferiche, arrivando così a circa 80-100 milioni di euro all'anno, corrispondenti a 7-10 mila posti di asilo nido all'anno, per un totale di 80-100 mila posti nel decennio.
Oltre che ai figli di dipendenti pubblici, i nuovi asili nido saranno aperti anche alle esigenze del territorio, in modo da creare una rete di servizi per tutte le famiglie italiane. Per il 2009 sarà avviato un bando per finanziare lo start up di asili nido nelle amministrazioni statali con le risorse messe a disposizione dal Dipartimento per la famiglia e dal Dipartimento delle pari opportunità, per un importo di circa 25 milioni euro. Con tali risorse si potranno realizzare circa 50 asili nido per un totale di posti pari a 1000 bambini.
Il Dipartimento della funzione pubblica avvierà inoltre un censimento degli asili nido già esistenti nelle Pubbliche Amministrazioni.